NUMERO 5 – 2002

Anno Pubblicazione 2002
Numero 5
ISSN: 1127-1647
INDICE“A proposito del disordine temporo mandibolare”
R. Cattaneo“L’osteopatia craniale applicata a sindromi di natura oftalmologica ed otorinolaringoiatrica”
C.C. Reid

“Omotossicologia ed Elettroagopuntura secondo Voll: Applicazioni in odontoiatria”
M. Battistoni

“Gli impianti odontoiatrici e l’Elettroagopuntura secondo Voll Thomsen J.”
J. Thomsen

“Riadattamento mandibolo-cranico e occlusione neuromuscolare. Protocollo A.I.R.S.A.F.. Caso clinico”
A. Veronica

“Il dosaggio dei radicali liberi ematici: un metodo di analisi rapido e poco costoso per il monitoraggio di stati patologici da stress ossidativo”
S. Grimaldi

“Rivista…aperta. Considerazioni sulla cartella clinica I.A.P.N.O.R.”
S. Tucci

Domande e risposte sugli articoli pubblicati
Fase e regime del programma E.C.M.
Calendario Prossimi congressi e seminari I.A.P.N.O.R.
Numeri Arretrati Rivista I.A.P.N.O.R.

“Egregio Collega,
si consiglia bite per cattiva occlusione, a carico anteriore, possibilmente masticato. Evitare precontatti”. No, non si tratta di un errore di stampa! Quella sopra riportata è una delle richieste, diciamo leggermente stravagante che, giunte ad alcuni soci I.A.P.N.O.R., sono state bonariamente segnalate. Quanta strada c’è da fare. La I.A.P.N.O.R. continua ad impegnarsi. Quest’anno, come fatto ormai consolidato negli anni precedenti, si terrà il Congresso Nazionale. Il 4 e 5 Ottobre 2002 a San Benedetto del Tronto, 25 relatori e chi vorrà partecipare, cercheranno di dialogare su un argomento molto pratico: “Riabilitazione protesica ed equilibrio neuro-mio-posturale: aspetti di semeiotica fisica e strumentale”. Lo spirito sarà il solito, non solo tecnica ma anche pensiero e interazione tra le varie discipline regine all’interno dell’Accademia (Osteopatia, Omotossicologia, TMF, EMG-KIN, Odontotecnica, ecc.) Non è un argomento facile da trattare, soprattutto in un momento come quello attuale in cui, a fronte di una superficiale e spesso sterile apertura alle correlazioni tra sistema stomatognatico e resto del corpo, si assiste a una formazione odontoiatrica che evita accuratamente tali tematiche. E si capisce. Naturalmente più si restringe il campo, meno problemi e responsabilità ci sono. Ma se questa posizione può andare bene per alcune operazioni altamente tecniche e specifiche, come la mettiamo con la costruzione di manufatti protesici? È possibile considerare la protesi odontoiatrica un problema solo locale? Se non si è di questo avviso, come fare per costruire qualcosa di “locale” che sia in armonia con tutto il resto? Esiste, in questo senso, la possibilità di monitorare il nostro percorso protesico in modo strumentale e semeiotico fisico? Questi sono i quesiti a cui i relatori del Congresso sono stati invitati a dare risposta. Visto il successo degli argomenti trattati nei Convegni degli anni precedenti, speriamo di ottenere anche stavolta spunti interessanti e pratici per il nostro lavoro quotidiano.
Come in occasione del Congresso Nazionale I.A.P.N.O.R. del 5-6 Ottobre 2001 dal titolo Spazio libero e dimensione verticale: quale posizione mandibolare nella riabilitazione protesica ed ortodontica, anche quest’anno le relazioni tenute in sede di congresso, previa consegna del materiale completo, saranno pubblicate sul numero 6/2002 della Rivista che seguirà l’evento. Secondo tradizione su questo numero compaiono invece articoli originali di interesse generale che, in qualche modo, cercano di puntualizzare temi costitutivi dell’Accademia e lavori che, specificatamente e tecnicamente, si occupano di aspetti particolari. Anche in questo si rispecchia lo spirito che da 10 anni ci fa appartenere a questo gruppo. Iperbole filosofica e applicazione pratica della stessa, pensiero e azione intimamente uniti. Quello che viene detto o scritto deve poter essere fatto, tradotto in terapia. Invitiamo pertanto tutti coloro che leggeranno la rivista a provare e criticare ciò che viene scritto, perché come direbbe un amico “Le chiacchiere stanno a zero”. Si perdoni questa piccola polemica, ma costruire “…bite per cattiva occlusione, a carico anteriore, possibilmente masticato. Evitare precontatti” non farà mai parte della nostra filosofia. Troverete anche un articolo di Veronica, col quale siamo in debito di tempo. Facendo parte delle relazioni dello scorso Congresso avrebbe dovuto essere pubblicato prima ma le dimensioni del suo lavoro ci hanno costretto ad attendere un nuovo numero della Rivista”.
Ruggero Cattaneo
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