“SAPPHIRE BOSWORTH”: Indagine analitica e prove di precisione

Silvana Pace – Vincenzo Alessandrella – Giorgio Borgogno  – Luigi Patricelli – Giovanni Tammaro – Giorgio Tomasella

 

ABSTRACT

 

La resina Keystone Bosworth Sapphire, secondo le indicazioni del produttore, è un materiale da impronta unico, particolarmente adatto per la registrazione del bordaggio gengivo-muscolare grazie alle sue particolari proprietà e caratteristiche.

Il rapporto di miscelazione della casa produttrice è di 18 gr di polvere e 7 cc di liquido. Ne deriva un materiale impossibile da utilizzare clinicamente per la rilevazione tridimensionale dei rapporti dinamico-funzionali in odontoiatria/ortodonzia neuromiofasciale.

La metodica neuromiofasciale prevede, per la rilevazione del rapporto mandibolo-cranico, l’utilizzo della ULF-TENS (Stimolazione transcutanea ad ultra-bassa frequenza) in soglia sensoriale, per cui le proporzioni polvere/liquido suggerite dalla casa produttrice non sono idonee.

Da queste osservazioni, su richiesta del comitato scientifico IAPNOR, nasce il presente lavoro, realizzato in un laboratorio odontotecnico a temperatura costante di 20°, per evitare qualsiasi possibile variazione della resina.

La ricerca mette a confronto i diversi rapporti di liquido e polvere, sino ad arrivare alla migliore proporzione per il coretto utilizzo della resina in ambito neuromiofasciale.

 

Per gentile concessione Futura Publishing Society Srl

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