Articolo 1
E’ costituita una associazione senza scopi di lucro denominata "I.A.P.N.O.R. International Accademy Posture Neuromuscolar Occlusion Research" denominata anche "I.A.P.N.O.R. Accademia Internazionale di Ricerca sulla postura e l’occlusione neuromuscolare"

 

Articolo 2 – Scopo
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità culturali e scientifiche ed in particolare:

  • promuovere la ricerca e lo studio della postura e dell’occlusione neuro-mio-posturale e di tutte le problematiche annesse;
  • riunire i professionisti e terapisti ai fini dello scambio di esperienze e dei risultati dei loro lavori e ricerche;
  • sviluppare i rapporti esterni al fine di assicurare un costante progresso nella ricerca e nello studio dell’occlusione neuro-mio-posturale e di tutte le problematiche annesse;
  • promuovere la pubblicazione di libri, dispense e ausili anche audiovisivi in materia di occlusione neuro-mio-posturale e dello studio delle problematiche connesse alla postura;
  • informare la popolazione sulle problematiche relative allo studio delle problematiche connesse alla postura, e sulla possibilità di prevenire e trattare tali disfunzioni;
  • promuovere attività culturali per l’istruzione e l’aggiornamento continuo degli associati e di tutti coloro che operano in strutture o settori affini;
  • costituire e gestire anche d’intesa e di concerto con altri albi ed ordini, un Registro di specialisti medici, paramedici e tecnici che attesti, nel rispetto delle leggi vigenti, la qualificazione tecnico professionale di coloro che ne saranno ammessi;
  • organizzare dibattiti, conferenze, tavole rotonde, comitati di studio al fine di attivare tutte le azioni possibili ed opportune, anche nelle sedi istituzionali, per la diffusione dei risultati dei lavori e delle ricerche;
  • realizzare studi e ricerche di natura tecnico-scientifica; in tale ambito fornire pareri scientifici, cooperando anche con enti pubblici, centri di ricerca ed istituti universitari;
  • promuovere l’organizzazione di corsi altamente specializzati, universitari e post-universitari, d’intesa ed in collaborazione con Università, Enti pubblici e privati, in Italia, nella CEE ed all’estero, istituendo borse di studio e premi per l’incentivazione degli studi sulla postura e sull’occlusione neuro-mio-posturale e di tutte le problematiche annesse;
  • intraprendere ogni altra iniziativa che sia strumentale per la realizzazione delle proprie finalità.


L’Associazione potrà essere parte di una Federazione che abbia obiettivi comuni e potrà essere, essa stessa, federativa di altre associazioni, istituti ed enti, sia nazionali che comunitari e internazionali; in tale ultimo caso essa rappresenterà, nell’ambito della Federazione di appartenenza, tutte le organizzazioni che saranno state ammesse a confluire nella Associazione ed a sottoscrivere convenzioni con quest’ultima. E’ vietato svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Articolo 3 – Sede
La sede dell’associazione è in San Benedetto del Tronto, via Montello 10; possono essere istituite, su tutto il territorio nazionale ed estero, sedi secondarie ed uffici di rappresentanza.

 

Articolo 4 – Durata
La durata dell’Associazione è illimitata. L’Assemblea degli associati ne delibera lo scioglimento.

 

Articolo 5 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • quote associative;
  • contributi ed elargizioni;
  • quant’altro possa pervenire all’Associazione a qualunque titolo.

 

Articolo 6 – Soci
La qualifica di associato si assume su richiesta dell’interessato e su proposta di un associato.

Possono essere associati tutti coloro che ne condividono gli scopi e la cui domanda o proposta di iscrizione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice, previo parere favorevole del Responsabile del Settore.

La domanda di ammissione dovrà essere corredata da documentazione pertinente.

Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di respingere la domanda di iscrizione dandone per iscritto comunicazione motivata all’interessato.

Gli aderenti all’Associazione si distinguono in:

  • Soci Fondatori;
  • Soci Ordinari (o Effettivi);
  • Soci Onorari;
  • Soci Aggregati;
  • Soci Ausiliari.

Sono Soci Fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione (Soci promotori) unitamente a coloro che alla data del 31 Dicembre 1993 hanno fatto domanda di iscrizione all’associazione e siano in possesso dei seguenti titoli accademici: laurea in medicina e chirurgia, laurea in odontoiatria, laurea in biologia, laurea in fisica, laurea in chimica, laurea in farmacia, laurea in ingegneria, diploma di odontotecnico, diploma di terapista della riabilitazione, diploma ISEF, diploma di logopedia, diploma di osteopatia o altri titoli assimilabili ai precedenti o ritenuti idonei dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Ordinari (o Effettivi) tutti coloro che ne facciano richiesta e che siano in possesso di uno dei titoli accademici sopra elencati.

Sono Soci Onorari tutti coloro che, per loro meriti o per contributi scientifici di particolare rilievo, abbiano dato lustro e sviluppo allo studio della postura e della occlusione neuro-muscolare e di discipline affini. I Soci Onorari non hanno diritto di voto e non possono assumere cariche associative.

Sono Soci "Aggregati" coloro che, avendo requisiti professionali per essere ammessi quali associati ordinari, facciano domanda per essere "aggregati" versando all’associazione una quota annua fissa stabilita, annualmente, dal Consiglio Direttivo; i Soci Aggregati non hanno diritto di voto e non possono assumere cariche associative.

Sono Soci "Ausiliari" gli studenti, le logopediste, le igieniste, gli odontotecnici ed ogni altro soggetto, non libero professionista, considerato idoneo dal Consiglio Direttivo, gli ortottisti, le ostetriche e figure professionali similari, che facciano domanda per essere "ausiliari", versando all’associazione una quota annua fissa, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo; i Soci Ausiliari non hanno diritto di voto e non possono assumere cariche associative.

 

Articolo 7 – Recesso – Esclusione
La qualifica di associato si perde:

  1. per dimissioni scritte motivate ed accettate dal Consiglio Direttivo;
  2. per radiazione, a causa di azioni ritenute disonorevoli o, comunque, incompatibili con l’appartenenza alla Associazione;
  3. per gravi motivi e per gravi inadempienze alle norme del presente statuto.

L’associato che intende recedere dall’associazione deve comunicarlo con dichiarazione scritta al Consiglio Direttivo con un preavviso di almeno tre mesi.

DIRITTO DEGLI ASSOCIATI

Tutti gli associati in regola con il pagamento della quota sociale godono dei seguenti diritti:

  1. partecipare alle manifestazioni culturali organizzate o affiancate all’associazione godendo dei vantaggi economici o delle gratuità previste per i soci;
  2. essere informati, attraverso posta, di tutte le attività scientifiche e culturali dell’associazione;
  3. ricevere in abbonamento le pubblicazioni riguardanti l’attività culturale/associativa dell’Accademia.

Gli associati "Fondatori" e "Ordinari" (o effettivi) hanno:

  • diritto di concorrere alle cariche sociali ed alle varie commissioni;
  • partecipare, con diritto di voto, all’Assemblea Generale (congresso annuale).

I Soci "Aggregati", "Ausiliari" e "Onorari" hanno diritto a partecipare all’Assemblea Generale, senza diritto di voto, versando la sola quota di iscrizione.

DOVERI DEGLI ASSOCIATI

I Soci sono tenuti a:

  1. versare le quote associative determinate dal Consiglio Direttivo (tranne i Soci Onorari) al Tesoriere, entro la data del congresso annuale; in caso di mancato pagamento entro i termini previsti il Socio decade (tranne il Socio Onorario). Potrà essere reintegrato solo dopo aver pagato tutte le quote scadute ed entro 3 (tre) anni;
  2. partecipare (tranne i Soci Onorari) ad almeno una manifestazione scientifico-culturale ogni due anni, pena il decadimento. In caso di mancata partecipazione per forza maggiore, il Socio è tenuto ad inviare una "giustificazione" mediante lettera raccomandata al Segretario non oltre 60 (sessanta) giorni dalla data della manifestazione a cui avrebbe dovuto partecipare.

 

Articolo 8 – Organi dell’Associazione
Sono Organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea Generale degli Associati;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Comitato Scientifico;
  4. il Consiglio dei Probi Viri;
  5. il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Articolo 9 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri, dura in carica un triennio ed è rieleggibile.

Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri più ampi per il compimento degli atti che dalla legge e dal presente Statuto non siano espressamente riservati all’Assemblea o al Consiglio dei Probi Viri e che rientrino negli scopi dell’Associazione.

Spetta in ogni caso al Consiglio Direttivo deliberare sulle opere dell’Associazione, ed in particolare:

  • stabilire l’entità delle quote associative;
  • amministrare il patrimonio sociale;
  • stipulare accordi e contratti collettivi;
  • approvare l’apertura di nuove sedi e uffici di rappresentanza dell’Associazione in Italia ed all’estero;
  • decidere l’adesione dell’Associazione a strutture federative o l’accettazione di altri organismi -sia confluendo dia per convenzione- nella stessa Associazione, determinandone le relative procedure e modalità.

E’ compito del Consiglio, inoltre, esaminare e giudicare questioni riguardanti:

  • la disciplina associativa anche agli effetti del versamento dei contributi.

I consiglieri esercitano le loro funzioni a titolo gratuito. Tuttavia saranno loro rimborsate le spese sostenute nell’adempimento del loro mandato, previa documentazione delle stesse.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente ogni volta che lo ritiene opportuno ed almeno tre volte all’anno; nonché su richiesta di metà dei suoi membri, e delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio Direttivo, se non vi abbia provveduto direttamente l’Assemblea all’atto della nomina, elegge tra i suoi membri:

  • il Presidente;
  • il Segretario Generale;
  • il Segretario Culturale;
  • il Tesoriere.

Il Presidente ha la rappresentanza legale della associazione, convoca e presiede l’Assemblea Generale dei soci. Rappresenta ad ogni effetto l’Associazione, anche in giudizio, convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo facendone eseguire le deliberazioni, vigilando sull’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Il Segretario Generale redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo, tiene l’archivio e la corrispondenza, provvede al tesseramento degli associati e ne tiene aggiornato il relativo elenco; cura l’inventario di tutti i beni dell’Associazione; relaziona l’Assemblea sull’andamento della Associazione; coordina l’operato dei diversi organi dell’associazione stessa e cura ogni rapporto con uffici od enti, pubblici o privati. Egli svolge anche funzioni di rappresentanza legale della società in tutti i casi di assenza o impedimento del Presidente.

Il Segretario Culturale relaziona al Consiglio e all’Assemblea sull’attività scientifica, curando i rapporti con il Comitato Scientifico.

Il Tesoriere è custode dei fondi dell’associazione, riscuote le quote sociali ed ogni altro provente provvedendo all’immediato deposito secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo, paga i mandati firmati dal Presidente, compila annualmente il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo da sottoporre all’Assemblea Generale. In caso di dimissioni, recesso o venuta meno per qualsiasi motivo di uno dei due membri, il Consiglio, sentito il parere del Collegio dei Probi Viri, provvede alla cooptazione.

 

Articolo 10 – Responsabili di Settore
L’Assemblea può nominare uno o più Responsabili di Settore i quali nell’ambito della propria specializzazione:

  • coinvolgono nella filosofia dell’Associazione più colleghi operanti nella loro disciplina, per portare, poi, nelle riunioni i risultati della ricerca effettuata;
  • esprime il necessario parere circa l’ammissione quali associati di persone operanti nel proprio settore.

I Soci Fondatori sono di diritto Responsabili di Settore.

Il Responsabile di Settore ha facoltà di indicare all’Assemblea una persona che lo sostituisca nell’eventualità che non possa più svolgere il suo compito.

I Responsabili di Settore possono anche assumere altri incarichi associativi ed essere nominati membri dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 11 – Assemblea Generale
L’Assemblea Generale è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente del Consiglio Direttivo, oppure su richiesta di almeno metà più uno dei Soci suddetti in regola, a mezzo lettera raccomandata consegnata alla posta almeno 30 (trenta) giorni prima del giorno stabilito per l’Assemblea.

Hanno diritto ad intervenire alle assemblee i Soci che risultano regolarmente iscritti ed in regola con il pagamento delle quote annuali.

Ogni associato può farsi rappresentare da un altro Socio della medesima categoria associativa al quale dovrà rilasciare delega scritta. Ogni Socio non può rappresentare per delega più di un altro socio.

Le assemblee sono valide in prima convocazione con l’intervento, in proprio o per delega, della metà degli associati aventi diritto al voto ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora più tardi della prima, qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentati.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente in carica; in sua assenza dal Segretario Generale ovvero dal più anziano dei membri del Consiglio Direttivo.

Ogni Socio (Fondatore e Ordinario) partecipante all’Assemblea ha diritto ad un solo voto, oltre a quello eventualmente per delega.

Le deliberazioni sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei votanti, mediante votazione palese o, su richiesta, mediante votazione segreta.

Il verbale dell’Assemblea viene redatto dal Segretario; in sua assenza il Presidente della Assemblea eleggerà tra i Soci presenti un sostituto.

 

Articolo 12 – Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico è nominato del Consiglio Direttivo, che ne fissa la composizione numerica e la durata della carica.

Il Comitato Scientifico è composto da personalità del mondo culturale, scientifico e sociale.

Alle riunioni del Comitato Scientifico partecipa anche il Segretario Culturale.

 

Articolo 13 – Consiglio dei Probi Viri
Il Collegio dei Probi Viri è nominato dall’Assemblea ed è composto da cinque membri prescelti tra persone altamente qualificate, di cui almeno la metà deve essere composto da Soci fondatori.

E’ componente di diritto del Consiglio il Presidente del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Probi Viri elegge il proprio Presidente; il Collegio dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Esso è competente a dirimere le controversie di qualsiasi natura sorte all’interno dell’Associazione e tra questa ed altri organismi esterni.

Il Collegio, inoltre, è garante della correttezza morale degli Associati, secondo i principi dettati dal presente statuto; in tale ambito decide la perdita di qualità di Socio per indegnità morale o per comportamento non consono agli scopi e fini associativi. Tali provvedimenti sono adottati dal Collegio con la più ampia autonomia, previa formale proposta del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio delibera inoltre a maggiornza dei suoi membri sulle sanzioni riguardanti i comportamenti dell’associazione.

 

Articolo 14 – Collegio dei Revisori dei Conti
I Revisori dei Conti, in numero di tre, vengono eletti dall’Assemblea e devono controllare l’amministrazione dell’Associazione, vigilare sull’osservanza della Legge e dell’atto costitutivo ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale.

I revisori dei Conti devono intervenire alle adunanze dell’Assemblea Generale, quando all’ordine del giorno vi siano in discussione questioni riguardanti la situazione finanziaria dell’Associazione.

Il Collegio elegge il proprio Presidente che partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

Il Collegio resta in carica tre anni.

 

Articolo 15 – Regolamento
Per meglio disciplinare il funzionamento interno dell’associazione il Consiglio Direttivo potrà elaborare appositi regolamenti, sottoponendoli successivamente alla approvazione dell’Assemblea.

 

Articolo 16 – Scioglimento della Associazione
Lo scioglimento della Associazione può essere discusso in sede di Assemblea, appositamente indetta, e deliberante col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto, a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo e della domanda sottoscritta da almeno metà più uno degli associati e trasmessa al Consiglio Direttivo.

In caso di scioglimento per qualunque causa, il partimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative o ai fini di pubblica utilità.

 

Articolo 17 – Modifiche allo Statuto
Il Consiglio Direttivo propone all’Assemblea eventuali modifiche allo Statuto. Il progetto di modifica deve rimanere depositato presso la sede associativa a disposizione degli associati almeno per 15 (quindici) giorni prima della data di riunione dell’Assemblea.

L’Assemblea delibera in materia di modifiche allo statuto con gli stessi quorum costitutivi e deliberativi previsti dall’articolo 11 (undici) del presente Statuto.

 

Articolo 18 – Rinvio
Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto viene fatto riferimento alle disposizioni di Legge in materia, alle deliberazioni Regionali e degli Enti Pubblici, ai Regolamenti interni dell’Associazione, alle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo ed alle Circolari Presidenziali.

Pescara, 20 Dicembre 1993