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Editoriale

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE IN CARICA
Quelli delle “macchinette”. Così venivamo chiamati nei convegni ed
il tono con cui venivano pronunciate queste parole non era certo
di ammirazione.
Eravamo agli inizi degli anni ottanta e le “macchinette” erano tre
strani strumenti (il myo-monitor, l’elettromiografo ed il
kinesiografo) che uno sparuto gruppo di professionisti, fra i
quali il Prof. Balercia, avevano portato dall’America.
Fra gli iniziati cominciarono a circolare strani termini:
occlusione neuro-muscolare, dimensione verticale, rest-position
(ancora definivamo così la posizione di riposo mandibolare),
dimensione verticale. Fra lo stupore generale non parlavamo più
(sacrilegio) di articolatori, arco facciale, relazione centrica,
arco gotico, guida canina, disclusione di gruppo. La cefalometria
non era più un dogma. Erano concetti rivoluzionari per
l’odontoiatria ufficiale del tempo ed in parte lo sono ancora per
molti, però il ghiaccio era spezzato.
Da allora il cammino fatto è stato immenso e la I.A.P.N.O.R. tutta
ed il Suo fondatore hanno avuto un ruolo fondamentale.
All’interno della nostra Accademia, per intuizioni preziose di
specialisti di varie branche, sono maturate ipotesi scientifiche
che di fatto hanno ricollocato giustamente il sistema
stomatognatico e le patologie correlate, all’interno di un sistema
infinitamente più complesso, quello neuro-mio-fasciale del corpo
umano e dell’ambiente che lo circonda.
Il 7 maggio si è tenuta l’assemblea straordinaria per il rinnovo
del Consiglio Direttivo dell’Accademia ed in veste di nuovo
presidente mi è stato chiesto di scrivere un breve editoriale per
la nostra rivista. Non è senza un velo di emozione che mi accingo
a scrivere queste poche righe. Oggi per me essere Presidente di
quella che è stata e resterà l’Accademia fondata dal prof. Luigi
Balercia è motivo di grande orgoglio ma anche di enorme
responsabilità. Questa associazione infatti è costantemente
progredita negli anni, e dovrà continuare a farlo. Gli obbiettivi
che ci siamo prefissati sono ambiziosi. Tanto è stato fatto ma
ancor di più dovremo fare in futuro.
I risultati ottenuti erano impensabili fino a qualche anno fa, i
Nostri convegni registrano un numero di partecipanti sempre
crescente, ma è proprio per questo che gli attacchi dei nostri
delatori si faranno sempre più incisivi e circostanziati. La
nostra voce comincia veramente ad infastidire la “scienza
ufficiale” e questo perché nei nostri convegni discutiamo temi
complessi confrontandoci con tutti, senza preconcetti e deferenze.
Ringrazio gli amici e colleghi che mi hanno proposto per questo
incarico e mi hanno invitato ad accettarlo. Con il loro prezioso
aiuto e con quello di tutti i soci sono sicuro che i futuri
traguardi saranno raggiunti.
Un sincero augurio di buon lavoro va al nuovo Consiglio Direttivo,
al Consiglio dei probiviri, ed al Collegio dei revisori dei Conti.
Un saluto affettuoso ed un sentito ringraziamento all’amico e
Presidente uscente Dr. Pierdomenico D’Andrea per il prezioso
lavoro svolto in questi anni.
Rivolgo un saluto particolare a tutti i soci I.A.P.N.O.R. e un
invito a collaborare sempre più fattivamente al progresso della
associazione, con proposte, idee e articoli da pubblicare sulla
Nostra rivista.
Oliviero Gorrieri

Cari Soci,
lo scorso 07 maggio si è concluso il mio mandato presidenziale. Ho
ritenuto opportuno non ripresentare la mia candidatura, perchè
dopo sei anni, mi sembrava giusto che la I.A.P.N.O.R. avesse un
nuovo Presidente. Sei anni fa fui chiamato a sostituire il Prof.
Luigi Balercia, eminente personalità scientifica, che aveva
coagulato intorno a sè un gruppo di specialisti che avevano
sentito l’esigenza di studiare il Paziente con un approccio
clinico più efficace di quello classico, che non sempre ottiene
dei risultati soddisfacenti per il Paziente algico-disfunzionale.
Durante il mio duplice mandato mi sono ritrovato a gestire un
momento delicato della vita dell’Accademia: dopo l’entusiasmo del
primo periodo, durante il quale abbiamo voluto sentire il parere
di tutti coloro (medici e non) che studiano “la salute dell’uomo”,
per poterci confrontare, meditare, prendere spunti da quanto ci
dicevamo nei seminari “Proviamo a parlare la stessa lingua”, era
necessario avviare una fase di serena riflessione su quello che
era stato fatto e sulla grande quantità di nozioni, a volte
scioccanti, per chi aveva avuto un’educazione tradizionalista su
tali problematiche.
Il periodo della mia presidenza è stato caratterizzato proprio da
questa tendenza. A qualcuno potrà sembrare che sia stato un
periodo di oscurantismo o di inazione, ma i dati a disposizione di
tutti i Soci presso la Segreteria generale mostrano un’Accademia
viva, vitale nei contenuti scientifici e ricca di figure
professionali, sia in senso quantitativo (il numero dei soci è
stato sempre in continua crescita), sia in senso qualitativo, come
dimostra la produzione letteraria della nostra rivista, nonché in
salute finanziaria (siamo uno dei pochi sodalizi scientifici a
vantare un bilancio economico positivo), nonostante ingenti
capitali siano stati spesi per l’organizzazione di numerosi
incontri, seminari e congressi, che hanno suscitato notevoli
interessi presso gli ambienti scientifici nazionali ed
internazionali, e per la pubblicazione della nostra rivista. Sei
anni fa fui scelto dall’assemblea dei Soci per gestire il dopo
Balercia. La scelta cadde su di me, Oftalmologo, equidistante tra
Odontoiatri ed Osteopati, che nell’ordine sono le figure
professionali maggiormente rappresentate nell’Accademia. In questi
anni ho sempre cercato di accogliere ed integrare le richieste
degli uni e degli altri, affinchè la I.A.P.N.O.R. potesse
consolidarsi e crescere, in attesa di poterci confrontare
autorevolmente e con argomenti rilevanti con l’assise scientifica.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questi anni a
svolgere questo compito. L’Accademia ha continuato a vivere grazie
a tutti i Soci. Questo è più importante di quello che è riuscito a
fare il Presidente. Concludo augurando ad Oliviero Gorrieri,
Allievo di Luigi Balercia, Socio fondatore e neo-presidente della
I.A.P.N.O.R., di far sì che la I.A.P.N.O.R. sia sempre più ricca
di contenuti!
Pierdomenico D’Andrea
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