
Editoriale

“Egr. Collega,
si consiglia bite per cattiva occlusione, a carico anteriore, possibilmente
masticato. Evitare precontatti.” No, non si tratta di un errore di stampa!
Quella sopra riportata è una delle richieste, diciamo leggermente
stravagante che, giunte ad alcuni soci I.A.P.N.O.R., sono state
bonariamente segnalate. Quanta strada c’è da fare. La I.A.P.N.O.R.
continua ad impegnarsi. Quest’anno, come fatto ormai consolidato negli
anni precedenti, si terrà il Congresso Nazionale. Il 4 e 5 Ottobre 2002 in
San Benedetto del Tronto, 25 relatori e chi vorrà partecipare, cercheranno
di dialogare su un argomento molto pratico: “Riabilitazione protesica ed
equilibrio neuro-mio-posturale: aspetti di semeiotica fisica e strumentale”.
Lo spirito sarà il solito, non solo tecnica ma anche pensiero e interazione
tra le varie discipline regine all’interno dell’Accademia (Osteopatia,
Omotossicologia, TMF, EMG-KIN, Odontotecnica, ecc.) Non è un argomento
facile da trattare, soprattutto in un momento come quello attuale in cui, a
fronte di una superficiale e spesso sterile apertura alle correlazioni tra
sistema stomatognatico e resto del corpo, si assiste ad una formazione
odontoiatrica che evita accuratamente tali tematiche. E si capisce.
Naturalmente più si restringe il campo, meno problemi e responsabilità ci
sono. Ma se questa posizione può andare bene per alcune operazioni
altamente tecniche e specifiche, come la mettiamo con la costruzione di
manufatti protesici? E’ possibile considerare la protesi odontoiatrica un
problema solo locale? Se non si è di questo avviso, come fare per costruire
qualcosa di “locale” che sia in armonia con tutto il resto? Esiste, in
questo senso, la possibilità di monitorare il nostro percorso protesico in
modo strumentale e semeiotico fisico? Questi sono i quesiti a cui i relatori
del Congresso sono stati invitati a dare risposta. Visto il successo degli
argomenti trattati nei Convegni degli anni precedenti, speriamo di ottenere
anche stavolta spunti interessanti e pratici per il nostro lavoro
quotidiano. Come in occasione del Congresso Nazionale I.A.P.N.O.R. del 5-6
Ottobre 2001 dal titolo “Spazio libero e dimensione verticale: quale
posizione mandibolare nella riabilitazione protesica ed ortodontica”,
anche quest’anno le relazioni tenute in sede di congresso, previa consegna
del materiale completo, saranno pubblicate sul numero 3/2002 della Rivista
che seguirà l’evento.Secondo tradizione su questo numero compaiono invece
articoli originali di interesse generale che, in qualche modo, cercano di
puntualizzare temi costitutivi dell’Accademia e lavori che,
specificatamente e tecnicamente, si occupano di aspetti particolari. Anche
in questo si rispecchia lo spirito che da 10 anni ci fa appartenere a questo
gruppo. Iperbole filosofica ed applicazione pratica della stessa, pensiero
ed azione intimamente uniti. Quello che viene detto o scritto deve poter
essere fatto, tradotto in terapia. Invitiamo pertanto tutti coloro che
leggeranno la rivista a provare e criticare ciò che viene scritto, perché
come direbbe un amico “Le chiacchiere stanno a zero”. Si perdoni questa
piccola polemica, ma costruire “…bite per cattiva occlusione, a carico
anteriore, possibilmente masticato. Evitare precontatti” non farà mai
parte della nostra filosofia. Troverete anche un articolo di Veronica, col
quale siamo in debito di tempo. Facendo parte delle relazioni dello scorso
Congresso avrebbe dovuto essere pubblicato prima ma le dimensioni del suo
lavoro ci hanno costretto ad attendere un nuovo numero della Rivista.
Buona lettura
R. Cattaneo
|