Regolamento Interno

Articolo 1
Sono organi esecutivi: il Presidente, il Segretario Culturale, il Segretario generale, il Tesoriere, il Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale, Probiviri (collegio revisori dei conti).

Articolo 2
La durata della carica del consiglio è di 3 anni. Il Presidente, il Segretario generale, il Segretario culturale, il Tesoriere e la metà +1 dei Probiviri saranno sempre scelti tra i soci effettivi.

Articolo 3
È ammessa una sola delega

Articolo 4
L’assemblea straordinaria è convocata ogni qual volta i soci responsabili di settore ed effettivi lo ritengano opportuno. Vi deve comunque essere in prima convocazione la metà + 1 dei soci aventi diritto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentanti.

Articolo 5
Sono membri dell’Associazione:

  • soci Fondatori
  • soci Effettivi – Ordinari
  • soci Onorari

Articolo 6
L’Assemblea Generale può nominare anche il Presidente Onorario.

Articolo 7
Collegio dei Probiviri. Il collegio dei probiviri è composto da 5 membri; la loro carica ha durata di tre anni e sono rieleggibili. Il Colleggio è composto da Associati Fondatori in maggioranza. Il collegio dei probiviri è validamente costituito con l’intervento di tutti i soci. Esso esprime il parere in materia di violazioni disciplinari, secondo il nostro statuto.

Articolo 8
Il Consiglio Direttivo sentito preventivamente il parere del Consiglio dei Probiviri, può in qualsiasi momento escludere un associato dal gruppo, qualora questi si sia dimostrato inadempiente verso l’associazione, per inosservanza del regolamento, o per uno dei seguenti motivi:

  • non abbia provveduto al versamento della quota associativa annuale, entro due mesi dalla naturale scadenza
  • due assenze consecutive non giustificate a due assemblee ordinarie o due congressi nazionali

I membri esclusi, così come gli eventuali dimissionari non potranno richiedere la restituzione del materiale culturale, che resterà negli archivi dell’associazione.

Articolo 9
Collegio dei Revisori dei Conti. Viene eletto dall’assemblea. È composto da tre membri effettivi e due supplenti. I Revisori durano in carica tre anni: essi sono rieleggibili. Il Collegio è validamente costituito con l’intervento di tutti i membri; in caso di dimissioni, impedimento od altro da parte di uno dei revisori subentrerà un altro scelto dal Consiglio Direttivo. Il collegio deve riunirsi almeno una volta l’anno e controllare la regolarità della gestione economico-finanziaria che viene trasmessa all’assemblea degli associati.
Qualora il Collegio, nell’effettuare le operazioni di controllo riscontri delle irregolarità, ne informerà subito il Presidente per i necessari provvedimenti.

Articolo 10
La I.A.P.N.O.R. auspica rapporti culturali con altre associazioni, Accademie, che intendano essere coinvolte nello stesso campo di ricerca culturale, mediante gemellaggio, intendendo con questo termine una collaborazione reciproca, ma autonoma.

Articolo 11
Il marchio I.A.P.N.O.R. può essere utilizzato soltanto dai membri effettivi. È vietato usare il marchio al socio dimissionario, escluso o che abbia cessato la sua attività.

Articolo 12
Il presente regolamento può essere modificato dall’Assemblea Generale in base alle esigenze dell’Accademia.

Articolo 13
Con riferimento al disposto di cui al secondo capoverso dell’articolo 7 dello statuto, si precisa che dalle spese rimborsabili sono escluse quelle per il raggiungimento della sede dell’accademia e per la partecipazione alle riunioni del consiglio accademico. Tutte le altre spese saranno rimborsate solo se preventivamente approvato dal Presidente previo parere della maggioranza dei componenti del consiglio direttivo.

Articolo 14
Il Consiglio direttivo ha la facoltà di nominare dei nuovi responsabili di settore, in possesso di titoli riportati in statuto o assimilabili (non ancora in organigramma), con le stesse caratteristiche e diritti dei soci fondatori, previo pagamento della quota di € 1.000,00 (mille).

Articolo 15
Le varie cariche, con esclusione del presidente, che di diritto fa parte del consiglio dei probiviri, non possono essere sovrapponibili.